Il Bonus Acqua Potabile

Con la Finanziaria 2021, il Legislatore ha previsto un credito d'imposta di importo pari al 50% delle spese sostenute per l'acquisto e l'installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica dell'acqua erogata dagli acquedotti.


Il c.d. bonus acqua potabile è fruibile a partire dall'anno successivo a quello di sostenimento della spesa e spetta ai soggetti (persone fisiche, esercenti attività d'impresa, lavoratori autonomi, enti non commerciali ed enti religiosi) nella misura del 50%:

  • fino ad un massimo di Euro 1.000 per ciascuna unità immobiliare detenuta da persone fisiche private;

  • fino ad un massimo di Euro 5.000 per ciascun immobile adibito all'attività commerciale.

I soggetti beneficiari del credito devono comunicare, in via telematica, all'Agenzia delle Entrate l'ammontare delle spese agevolabili. Per le spese sostenute nel 2021, la Comunicazione va presentata entro il 28/02/2022.


Per il 2021 e 2022, il bonus spetta nel limite di complessivi Euro 5.000.000, di conseguenza per calcolare il credito effettivamente fruibile sarà resa nota, entro il 31/03/2022, dall'Agenzia delle Entrate la percentuale ottenuta come rapporto tra il limite di spesa e il totale dei crediti d'imposta risultanti dalle Comunicazioni presentate.


Il suddetto credito d'imposta è utilizzabile:

  • per le persone fisiche private, in compensazione nel modello F24 o nella dichiarazione dei redditi relativa all'anno della spesa e nelle dichiarazioni successive fino al totale utilizzo del credito;

  • per tutti gli altri soggetti, in compensazione nel modello F24.



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