Credito d'imposta beni strumentali - Le novità del Decreto Sostegni bis

L'articolo 20 del DL 25 maggio 2021 n. 73 (“Sostegni-bis”) estende la possibilità di utilizzare in compensazione in un’unica soluzione il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali ex L. 178/2020.

In precedenza, tale credito era utilizzabile in compensazione in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni ordinari o di avvenuta interconnessione dei beni “Industria 4.0”.

Tuttavia, era previsto che i soggetti con ricavi/compensi inferiori a 5 milioni potessero beneficiare dell’agevolazione in un’unica quota annuale esclusivamente per gli investimenti effettuati in beni ordinari, materiali e immateriali.

Il Decreto “Sostegni-bis” all'articolo 20, comma 1059-bis prevede l'utilizzo del credito d’imposta in un’unica soluzione anche da parte dei soggetti con ricavi/compensi uguali o superiori a 5 milioni di euro, per gli investimenti in beni strumentali materiali “ordinari”, effettuati nel periodo 16 novembre 2020-31 dicembre 2021.

Resta inalterata la modalità di utilizzo in tre quote annuali per gli investimenti in beni materiali e immateriali “ordinari” effettuati nel 2022 e per tutti gli investimenti in beni materiali e immateriali “Industria 4.0” effettuati nell’intero periodo agevolato.

Si veda la tabella per riepilogo delle modalità di utilizzo in compensazione del credito d'imposta.


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